Un'estate gialla di misteri, storie e incontri
Cari amici investigatori,
è difficile riassumere in poche righe tutto quello che abbiamo vissuto in questi mesi.
È stata un'estate gialla intensa, piena di appuntamenti, luoghi diversi, nuovi progetti e tante persone incontrate lungo la strada. E, arrivati alla fine di questa lunga estate, possiamo dirlo con grande felicità: ci siamo divertiti davvero tanto.

Abbiamo portato i nostri misteri nei castelli, nelle ville, nelle piazze, nei borghi e nei locali. Abbiamo attraversato Massa, la Lunigiana, Sarzana, Aulla e tanti altri luoghi, trasformandoli ogni volta nello scenario di una nuova storia attraverso passeggiate investigative, spettacoli, giochi di ruolo dal vivo, eventi per bambini e famiglie, serate dedicate ai giochi da tavolo, tribunali con delitto e naturalmente tanti, tantissimi misteri da risolvere.
Abbiamo incontrato detective improvvisati, giurie inflessibili, piccoli investigatori, sospettati insospettabili e qualche colpevole che ha provato fino all'ultimo a farla franca.
Alcuni appuntamenti sono ormai diventati delle piacevoli tradizioni, mentre altri sono stati esperimenti completamente nuovi. Ed è proprio questa una delle cose che continuiamo ad amare del nostro lavoro: poter inventare ogni volta qualcosa di diverso.
Dietro ogni evento ci sono settimane di scrittura, prove, costumi, oggetti da costruire, indizi da nascondere, telefonate, sopralluoghi e inevitabili cambi di programma dell'ultimo minuto. Ma poi arriva il momento in cui la storia comincia, entrano in scena i personaggi e davanti a noi troviamo persone pronte a giocare: ed è in quel momento che tutto prende vita.
Per questo vogliamo ringraziare tutti quelli che hanno partecipato ai nostri eventi, chi è tornato più volte, chi ci ha scoperto quest'anno e chi continua a seguirci ormai da molte stagioni.
Un grazie enorme va naturalmente anche agli attori, ai collaboratori, alle associazioni, alle amministrazioni, alle realtà e ai locali che ci hanno ospitato e che ci hanno permesso di continuare a sperimentare e raccontare le nostre storie.

E dopo un'estate così intensa, anche il Consiglio Direttivo ha deciso di concedersi una meritata vacanza. Naturalmente, trattandosi di Gioca Mistero, una normale località di villeggiatura non poteva bastare: nientepopodimeno che Torquay, la città di Agatha Christie, per partecipare all'International Agatha Christie Festival, proprio nell'anno del 50º anniversario della morte della Regina del Giallo.
Insomma, anche quando siamo in vacanza riusciamo comunque a finire in mezzo ai delitti. Per fortuna, almeno questa volta, soltanto sulla carta.
La stagione estiva si chiude, ma per Gioca Mistero questo non significa certo fermarsi, anzi. Davanti a noi c'è già una nuova stagione, la tredicesima, e visto il numero non potevamo certo lasciarci sfuggire l'occasione di renderla ancora più misteriosa.
Nuovi delitti, nuove indagini e nuove storie stanno già prendendo forma.
Grazie per essere stati con noi durante questa lunga estate.
Ci vediamo al prossimo mistero.




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