Il giallo "rassicurante" di Gioca Mistero

Aggiornato il: apr 28

Da sempre appassionata di giallo, crime, detective-stories, la nostra Associazione ha dedicato a questo genere la quasi totalità del suo impegno, costruendo nel tempo un universo parallelo che ruota sui meccanismi del giallo all'inglese!


La scelta di attingere all'opera di Agatha Christie, regina del giallo, nasce dalla volontà di proporre un genere di crime-story in cui i meccanismi dell'indagine classica fossero ben oliati e diventassero, paradossalmente, un rifugio per gli appassionati e tutti coloro che volessero "giocare a fare l'investigatore" in tutta tranquillità e con la certezza della risoluzione del mistero! Ecco così nascere il nostro primo investigatore, Victor Jaspen, ispettore di polizia dai rigidi canoni vintage, il "classico ispettore anni '40", poco emotivo ma bensì pratico e razionale, il quale diventa la prima "guida" del pubblico nel mondo del crimine targato Gioca Mistero!


Agatha Christie scrisse oltre settanta romanzi e ventotto raccolte di racconti gialli, oltre a numerosi copioni per il teatro e quattro radiodrammi. Il suo Dieci piccoli indiani è uno dei dieci libri al mondo ad aver venduto oltre cento milioni di copie, e conta svariate

rappresentazioni e trasposizioni cinematografiche e teatrali.

Secondo molto critici nei suoi romanzi la Christie è riuscita a creare un suo mondo particolare, dipinto a tinte fosche dove la natura umana emerge senza fronzoli, una prosa diretta e aperta.


Secondo Bertold Brecht, La letteratura gialla è principalmente una sfida di ragionamento fra il lettore e lo scrittore: frammenti di trama vengono svelati sapientemente dal secondo, mentre il lettore cerca di ricomporre il quadro, pezzo dopo pezzo, usando il ragionamento.

Un giallo (ricordiamo che il termine è esclusivamente italiano e deriva dal colore delle copertine dei primi crime pubblicati da Mondadori) è uno stimolo al ragionamento, una sfida d'intelletto che ci porta a interrogare noi stessi e la nostra visione del mondo. Ma se gli elementi sono sempre i soliti (moventi, personaggi, modus operandi) cosa spinge il pubblico a seguire un genere che, dopo aver conosciuto picchi di popolarità agli inizi del secolo scorso sta oggi riscoprendo una nuova giovinezza? Forse è proprio per la possibilità di giocare ed essere parte attivi nella risoluzione, permettendo a questo genere di sorprenderci continuamente rimescolando le solite carte sul tavolo!


Nel giallo classico la figura del detective è quasi necessariamente un personaggio super-portes (vedi Poirot), non si lascia distrarre (se non in rare occasioni) dai sentimenti, ma segue un ragionamento logico e freddo. Contrapposto all'investigatore c'è la figura dell'assassino, che si cela dietro ad uno dei sospetti e che ha sempre un rapporto distorto con la società civile.


Agatha Cristie è riuscita a dosare bene tutti questi elementi, rimescolando continuamente un mazzo di carte che, apparentemente, sembra (e forse è) sempre lo stesso.



Tra i suoi libri must-read, i più famosi da leggere citiamo: Assassinio sull'orient express, Poirot sul nilo, Un delitto avrà luogo, Il terrore vien per posta. Ma ovviamente la lista potrebbe allungarsi per molte pagine...


Nell'attesa dell'ultima puntata del nostro Radiodramma Un sottile filo di morte (ascoltabile a questa pagina) vi rimandiamo al prossimo articolo sull'origine del giallo, in pubblicazione nei prossimi giorni!


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